"Imparare i vocaboli mentre dormi" suona come una promessa a vuoto, eppure ha un fondamento scientifico. Tutto dipende da cosa si intende esattamente: il cervello addormentato non può assorbire nuove nozioni da zero. Ma può fare qualcosa di altrettanto prezioso: consolidare ciò che hai imparato prima.
Durante il sonno profondo il cervello ripercorre gli schemi di attività della giornata, un processo che i ricercatori chiamano consolidamento della memoria. Il materiale imparato poco prima di addormentarsi viene trasferito in via preferenziale dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine. Alcuni studi delle università di Zurigo e Berna hanno inoltre dimostrato che riascoltare vocaboli già appresi durante determinate fasi del sonno può migliorare il ricordo il giorno seguente.
Da qui nasce una routine semplice ed efficace: prima impara le parole da sveglio, per esempio con il trainer di vocaboli o con un video didattico. Poi, mentre ti addormenti, ascolta un audiolibro che contiene proprio quelle parole. La ripetizione in uno stato rilassato e il successivo consolidamento durante il sonno lavorano di pari passo.
È esattamente per questo che sono nati gli audiolibri di 1000 Words con la tripla ripetizione: ogni coppia di parole viene pronunciata tre volte di seguito, prima nella tua lingua madre e poi nella lingua che stai imparando. Il ritmo è volutamente lento, senza musica e senza bruschi cambiamenti, così da poterti addormentare ascoltando.
Una cosa resta fondamentale: il sonno non sostituisce lo studio attivo, lo potenzia. Se ti limiti ad ascoltare passivamente senza mai esercitarti in modo attivo, farai pochi progressi. È la combinazione a fare la differenza: brevi sessioni attive con ripetizione dilazionata durante il giorno e ripetizione in ascolto la sera. In questo modo sfrutti al meglio entrambi i sistemi della tua memoria.